L’Aquila è una città che si capisce camminando. Nelle vie del centro la storia è ovunque — palazzi, chiese, portali in pietra — e accanto alla storia si percepisce, passeggiando, il percorso di ricostruzione che la città ha attraversato: è questo intreccio a renderla interessante da visitare oggi.

Noi accogliamo i nostri ospiti a Paganica, frazione del comune dell’Aquila, e la città la conosciamo bene. In questo articolo raccontiamo cosa si incontra passeggiando nel centro, quanto tempo conviene mettere in conto per la visita e perché dormire poco fuori città può essere una scelta comoda.

Piazze, palazzi e chiese: cosa si incontra passeggiando

Il centro dell’Aquila è fatto per essere attraversato a piedi. Tra le sue vie si aprono piazze eleganti, palazzi storici e chiese monumentali, con scorci che raccontano l’identità del territorio abruzzese.

Tra i luoghi più noti ci sono la Basilica di Collemaggio, la Fontana delle 99 Cannelle e il Forte Spagnolo: tre buoni punti di riferimento per costruire un itinerario. Il nostro consiglio, però, è di non ridurre la visita a un elenco da spuntare.

Molte delle cose belle dell’Aquila si notano solo rallentando: un portale, un cortile interno, una piazza che si apre all’improvviso in fondo a una via. Concedetevi il tempo di sedervi e guardare.

L’Aquila centro storico: quanto tempo serve per la visita

Chi cerca in rete “L’Aquila centro storico” trova soprattutto elenchi di monumenti, quasi mai un’indicazione sui tempi. Un tempo valido per tutti non esiste: dipende da quanto vi piace fermarvi, entrare, tornare due volte sulla stessa piazza.

Il suggerimento che diamo ai nostri ospiti è questo: per un primo giro tra le piazze e i luoghi principali mettete in conto qualche ora senza fretta; se volete anche entrare nelle chiese e fare delle pause vere, dedicate alla città una giornata intera. Prendetelo come punto di partenza, non come regola: ognuno cammina con il suo passo.

Dormire a Paganica, tra la città e il Gran Sasso

Paganica, dove ci troviamo, è una zona tranquilla e verde del territorio aquilano, ben collegata: la città è vicinissima, e la nostra villa si trova lungo una strada di collegamento verso il Gran Sasso. Questo permette di organizzare le giornate come preferite: il centro di giorno e la sera una frazione silenziosa dove riposare, oppure un giorno in città e uno in montagna.

Per chi ha più giorni a disposizione, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è la meta naturalistica di riferimento di questo territorio, e Campo Imperatore si raggiunge in circa 30 minuti da qui. Nelle vicinanze passa anche il percorso legato a Celestino V, con una piccola chiesa a lui dedicata.

Tre camere diverse, da scegliere in base a come viaggiate

Il nostro B&B, Esse Elegant House, è ricavato in una villa privata con accesso riservato, ingresso con badge elettronico e parcheggio privato interno chiuso. Tutte le camere hanno bagno privato, balcone, insonorizzazione, riscaldamento a pavimento e aria condizionata regolabile in autonomia.

Le tre camere, però, non sono uguali, e conviene sceglierle in base a come viaggiate. Se siete in coppia potete orientarvi sulla camera ADA, con letto sospeso e arredi contemporanei, oppure sulla camera ANNA, con dettagli in legno e un’atmosfera più calda. Se siete una famiglia o un piccolo gruppo, la Suite SILVIA è la più ampia — circa 40 metri quadrati — e ospita fino a 4 persone, con letto king size sospeso, divano letto alla francese, un’area relax e un bagno con doccia a vapore simile a un piccolo bagno turco.

La colazione la prepara e la serve Marco, il titolare, che è cuoco di professione e usa prodotti locali. Su richiesta organizziamo anche massaggi, eseguiti da un operatore qualificato. Marco vive in struttura, quindi l’assistenza è disponibile 24 ore su 24.

Se state organizzando una visita all’Aquila e cercate un punto d’appoggio tra il centro storico e il Gran Sasso, scriveteci indicando le date e in quanti siete: vi diciamo quale delle tre camere è più adatta al vostro viaggio.